09 Novembre 2017 - Calcolo della classe di rischio sismico

Il Ministero dei Trasporti e delle infrastrutture ha pubblicato le linee guida per l'attribuzione della classe di rischio sismico agli "edifici" (Prime seconde case e attività produttive, mentre le pertinenze, ad esempio categorie catastali come la C2, non rientrano nel Sismabonus). Analogamente alla classificazione energetica viene definità una classificazione del rischio sismico mediante una scala dalla classe A+ (piu sicure e meno vulnerabili) sino alla classe G (meno sicure e piu vulnerabili). Secondo le linee guida possiamo adottare un metodo speditivo per il calcolo del rischio sismico qualora intendiamo migliorare di una sola classe di rischio. Altrimenti, ovvero se intendiamo migliorare di due o piu classi di rischio, dobbiamo adottare il metodo convenzionale per la definizione della classe di rischio.

Il metodo convenzionale prevede l'assegnazione della classe di rischio previa valutazione di due parametri, e quindi scegliendo il minore dei due. Questi sono un parametro economico PAM e un parametro riguardante l'indice di sicurezza della struttura (IS-V). 

Come si calcola il parametro economico PAM?

In sostanza dobbiamo calcolare il grafico che lungo la vita utile della struttura individua il danno atteso. Il valore PAM altro non è che l'area sottesa alla curva definita  mediante le coppie di punti lambda, in ascissa, e CR in ordinata. Dove lambda indica il rapporto 1/Tr, con Tr periodo per il quale le verifiche risultano soddisfatte, e con CR = costo di ricostruzione. 

Operativamente come si calcola la PAM?

1] Analisi sismica della struttura - Si determinano i valori di capacità in termini di PGA (PGAc e PGAd);

2]  Si individuano i periodi di ritorno Trc=Trd(PGAc/PGAd)^eta.   Con eta assegnato dalle linee guida;

3] Si calcolano il valore della frequenza media annua di superamento definita come lambda=1/Trc. Noti lambda(SLD) e lambda (SLV) si calcola lambda(SLO)=1.67 lambda (SLD) e lambda(SLC)=0.49 lambda (SLV);

4] Si definiscono SLID (Stato limite di Inizio danno) e SLR (Stato limite di ricostruzione);

5] Ogni stato limte avrà un certo periodo di riferimento che soddisfa le verifiche e a questo sarà associato un valore lambda e quindi un valore CR(%) calcolato proporzionalmente a quanto definito nella tabella delle linee guida;

6] Note le coppie di punti (lambda,CR) si calcola l'area sottesa, ovvero la PAM, e mediante la tabella delle linee guida si associa alla PAM calcolata una classe di rischio.

La classe di rischio della nostra struttura altro non sarà che la classe di rischio minore tra quella individuata mediante il calcolo della PAM e quella derivante dal calcolo con indice di sicurezza IS-V.


22 Agosto 2017 

In seguito alle presentazioni tenute presso la Pro loco di Ruscio (PG) e il Teatro comunale di Monteleone di Spoleto (PG), la redazione del Corriere dell'Umbria mi ha dedicato un piccolo articolo. Questi appuntamenti hanno avuto il solo scopo di illustrare alla popolazione le problematiche legate alle azioni sismiche e a come poter convivere con queste. Sono stati illustrati i principali meccanismi di rottura per le strutture in muratura, le quali rappresentano la stragrande maggioranza del patrimonio costruito in Italia. Quindi sono stati mostrati gli approcci alle analisi svolte dai professionisti evidenziando l'importanza di disporre di strumenti di calcolo sempre più avanzati e in grado di fornire informazioni di rilievo. Creare prototipi matematici che simulino il comportamento della nostra struttura è uno degli strumenti a disposizione dell'ingegneria strutturale. Capire quali siano i punti della struttura che vanno in crisi e per quali meccanismi rappresenta sicuramente una novità in ambito del mondo delle ristrutturazioni. Intervenire in maniera tradizionale in molti casi, purtroppo, non ha pagato. Per questo c'è la necessità di intervenire in maniera razionale e aggiornata alle conoscenze di cui oggi disponiamo. 

Alessandro Angelini